I migliori Neptunes
[mese per mese, settimana, per settimana, o come capita...!]
Premi assegnati in modo assolutamente NON democratico dal webmaster
Stagione 2008 - Neptunes of the year: Fetish & Zinza
L'ambito premio del miglior Neptune dell'anno va parimerito a due grandi atleti, a due
belle persone, a due Neptunes veri.

Sono probabilmente due dei migliori talenti della squadra e questo influisce sicuramente
sull'assegnazione del premio, ma sarebbe riduttivo dire che questa è l'unica
motivazione. Pesa enormemente il loro attaccamento alla squadra; giocatori con la possibilità
concreta di giocare in serie A, con offerte continue e pressanti di team più "prestigiosi"
e "blasonati", hanno scelto di rimanere nei Neptunes, di essere Neptunes.
In silenzio hanno deciso di giocare in qualunque ruolo gli venisse chiesto, hanno
giocato continuamente doppio ruolo, stremati, doloranti, eroici. Un esempio per tutti.
Duri, aggressivi e determinati sul campo; dei veri amici fuori.
Quello che la dirigenza e la squadra tutta chiede a questi due ragazzi è semplice:
rimanete ancora con noi, stringete i denti e aiutateci a raggiungere la vittoria!
Sappiamo che sarebbe più semplice avere soddisfazioni in altre squadre più
forti e meglio organizzate, ma se guardate nel vostro cuore sapete già che vincere
con i Neptunes sarebbe molto più bello.
Voi siete i Neptunes e i Neptunes sono voi.
In una parola:
FUTURO!
Stagione 2008 - Rookie of the year: Gimmy
Si aggrega alla squadra a campionato in corso, ma con la sua simpatia e l'entusiasmo dei
suoi vent'anni conquista subito tutti.

Entra nella familija-Neptunes immediatamente, partecipando a tutti gli allenamenti e a
tutti gli eventi gogliardici che ci contraddistinguono, trovando sempre e comunque il
modo di essere al centro dell'attenzione, senza protagonismi o eccessi, semplicemente
nel suo essere Gimmy-Poldo-Vincent.
Nei ricordi di tutti c'è sicuramente almeno un'imamgine di lui che grufola per
terra o che, satollo e sbronzo, si massaggia il pancino o, ancora, il suo viso sempre
sorridente con gli occhi che gli brillano mentre addenta una pizza al tutto e già
pensa al triplo mascarpone con aggiunta di tiramisù
Come giocatore ha ancora tanto da imparare e i coach avranno parecchio lavoro da fare
per "sgrzzarlo", ma questo riconoscimento pare giusto nei confronti di chi ha da subito
incarnato lo spirito Neptunes e ha dimostrato un attaccamento alla maglia che dà
entusiasmo a tutto il team, dirigenti, allenatori e giocatori.
In una parola:
SIMPATIA!
Stagione 2008 - special prize "anima Neptunes"
Un premio speciale interamente dedicato alle nostre gentili (micca sempre) donzelle.

Non ci sono parole per ringraziarvi per quello che avete fatto, che fate e -speriamo- farete
per questa squadra. Non vi siete limitate a sopportare dei ragazzi e dei mariti che giocano
a football americano, ma siete entrate nel cuore di tutti noi e dell'organizzazione, portando
in dote caratteristiche fondamentali tipiche di voi donne che noi rudi maschiacci footballistici
non abbiamo e non avremo mai: razionalità, sensibilità e praticità.
Se non ci voste bisognerebbe inventarvi, se non ci foste forse oggi non esisterebbero
neanche i Neptunes.
Portate pazienza, arriveranno soddisfazioni anche per voi. E se non arriveranno... per la
legge dei grandi numeri prima o poi ci sarà qualche bel rookie superdotato in
squadra! ;)
In una parola:
INSOSTITUIBILI!
Stagione 2008 - special prize "cuore ferito"
Tutto l'affetto della società e della squadra è per quei ragazzi che per
i Neptunes e con i Neptunes hanno patito infortuni, anche seri, che ne hanno condizionato
un tratto di vita.

Tutti sappiamo che l'infortunio fa parte dello sport, ma non ci si abitua mai... fa sempre
male vedere un compagno, un amico, infortunato e dolorante.
Un grazie di cuore a questi ragazzi che sono rimasti comunque vicini alla squadra insegnando
a ciascuno di noi qualcosa. Vi aspettiamo il prossimo anno: chi in dirigenza, chi in campo
ad aiutare gli allenatori e chi di nuovo a giocare. Vi vogliamo con noi a tutti i costi,
perchè se i Neptunes e il football vi hanno tolto qualcosa, vogliamo ripagarvi con le
sole monete di cui disponiamo: l'amicizia, l'entusiasmo e le emozioni che solo insieme
riusciamo a provare.
In una parola:
DOLORE!
Dicembre 2007 - Neptune of the month: Azio
L'esempio per tutti i Neptunes, sia per i veterani che per i rookie, in fatto di
modestia e disponibilità al sacrificio.
Si adatta a giocare in ruoli non suoi, soffoca (con abbondanti dosi di mascarpone)
i suoi desideri di giocare come fullbak e si mette a disposizione della squadra e dei
coach per ricoprire i ruoli più disparati e tappare le "falle" che le varie
defezioni aprono di qua e di là. Un vero jolly, il trottolino (amoroso) dei
Neptunes.
La dirigenza sentitamente ringrazia anche per l'impegno profuso in attività di
gestione e organizzazione, e ovviamente lascia aperta la porta a un'eventuale sua
volontà di fer parte della macchina organizzatrice, come nei confronti di
chiunque abbia voglia di sbattersi per la crescita della squadra.
In una parola: ALTRUISTA!
15 Dicembre 2007 - Neptunes vs Warriors - MVP: Forby
Appena arrivato coach Petruz' ,mostrando lungimiranza, occhio critico e ottime doti di
valutazione lo piazza defensive-end; poi per fortuna arriva in squadra coach Tony o lo
sceglie come secondo quaterback.

Nello scrimmage contro i giovani guerrieri fa il suo esordio assoluto su di un campo di football
americano e spazza via tutte le perplessità che tanti avevano su di lui come quaterback e
ripaga alla grande la fiducia che il coach gli aveva concesso.
In partita si trasforma: del timido e insicuro fagottino cuccioloso degli allenamenti (quello che
per intenderci nell'huddle dell'attacco sbatte gli occhioni e fa un sondaggio tra tutti per decidere
su che suono partire in modo che non ci siano scontenti) scompare tutto, per lasciare spazio a
un leader che dirige ottimamente l'attacco e trasforma il suo primo lancio in un bellissimo
touch-down-pass.
In una parola:
SORPRESA!
Novembre 2007 - Neptune of the month: Monty
Come se la squadra non avesse sufficienti operatori dei vari servizi sociali (come poliziotti,
infermieri e veterinari non ci batte nessuno!) ci andiamo a cercare anche il commissario
Montalbano!

Si presenta in squadra dicendo "mi manda Gatto" e già becca malissimo! Con credenziali
di questo tipo rischia lo sberleffo a vita, ma riesce a conquistarsi il rispetto di tutti in
poco tempo [nota: forse perchè lascia intuire che in caso contrario tira fuori la berta
e comincia a sparare].
Dei muscoli di zucchero filato ricoperti di pan grattato gli impediranno di esordire nei primi
test pre-season ufficiali, ma il suo momento arriverà presto. Da capire se sarà
sul campo o in una qualche rissa fuori campo!
In una parola:
DETERMINATO!
Ottobre 2007 - Neptune of the month: Tettola
Coach "Tony" lo convince a tornare a giocare a football nei Neptunes, e lui silenziosamente
arriva. Senza proclami, senza rumore ma con solo tanto umiltà si fa amare velocemente da
tutti (ehi, non intendo SOLO sotto la doccia!).

Ben presto diventa il punto di riferimento per tutte le linee, attacco o difesa indistintamente.
Defensive-end, noseguard, offensive-tackle, tight-end...non importa; dove c'è da menare
colpi e grufolare nelle mischie, lui c'è.
Con la sua umiltà unita a forza e determinazione è il sogno di qualunque dirigente,
allenatore, compagno di squadra, piadinaro; dalla familija Neptunes si alza un solo grido:
uno-dieci-cento-mille Tettola!
In una parola:
UNICO!
Settembre 2007 - Neptune of the month: Zacca
Comincia la nuova avventura dei Neptunes. Nuova sotto tanti punti di vista, dalla dirigenza
passando per il coaching staff per arrivare fino ai giocatori: roster completamente da
rinnovare con tantissime partenze (chi per l'esperienza con i Doves, chi per la meritata
pensione) e altrettanti arrivi di rookie da svezzare.

Il premio del Neptunes del mese non può che spettare a un veterano, a IL veterano dei Neptunes,
Giacomo Antonioni, alias "Zacca", nella squadra da quando questa esiste. Rientra a pieno
ritmo in squadra dopo un anno di vicessitudini varie e particolari; siamo sicuri che sarà
lui a prendere per mano la difesa e i suoi numerosi rookie.
Il fisico non è più quello dei bei tempi, anche perchè -sostiene lui- non beve più come
un tempo; il suo veterinario di fiducia assicura però che è ancora in grado di dare
tanto!
In una parola:
CERTEZZA!